La descrizione - GEsCAI

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Le prossime

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Escursioni Sociali e GEsCAI
2o18

Domenica  18 marzo------------------Creste dell'Arcuentu (Arburese)





Introduzione

Il Monte Arcuentu è un massiccio vulcanico largo fino a 6 km alla base e formato dall’unione di più centri d’emissione disposti ad arco per una lunghezza di 10 km, orientato NW-SE. Si erge con forme aspre che contrastano i rilievi dolci e regolari del territorio dell’Arburese, compreso fra il comune di Guspini, il Campidano occidentale e la Costa verde, nel settore sud-occidentale della Sardegna. Deriva il suo nome dal Monte Arcuentu, lo scuro torrione che lo sovrasta con i suoi 789 m s.l.m. e ne caratterizza il profilo con le alte falesie strapiombanti, frequentate da specie di rapaci particolarmente protette come il gheppio e l’aquila reale. Il massiccio è costituito da lave e prodotti piroclastici effusi alla fine dell’era cenozoica durante un intervallo di tempo compreso tra 26 e 17 milioni di anni. Le rocce solidificate vengono modellate incessantemente dai processi erosivi in forme suggestive che affiorano caratterizzando il paesaggio in un susseguirsi di colate, dicchi imponenti e domi scabri e impervi, ambienti ideali per la vita di rettili e insetti.
Un tempo le aree collinari del complesso erano completamente ricoperte dalla fitta macchia mediterranea, un intrico di arbustive come corbezzoli e lentischi insieme a filliree e olivastri che lasciava il posto a boschi di querce tipici della bassa montagna mediterranea man mano che si saliva di quota. Oggi, dell’originaria copertura vegetale rimangono solo pochi lembi superstiti sulle parti più difficilmente accessibili come le alture, dove scorrazzano liberamente le capre sarde, e in fondo ai compluvi dove scorrono torrenti sulle cui rive si ammassano aggrovigliandosi rovi, oleandri e piante lianose avendo l’uomo preferito dedicare gran parte dei versanti alla coltivazione di erbe da destinare ad attività di pascolo per bovini e ovini.
Il distretto vulcanico dell’Arcuentu è stato dichiarato sito d’importanza comunitaria perché meritevole di tutela per gli importanti valori paesaggistici esemplificativi della complessa storia geologica della Sardegna. Oltre a questo, l’eterogeneità del contesto ambientale conferisce al sito un’enorme valenza naturalistica grazie alla presenza di numerose specie animali fra rettili, anfibi, uccelli e mammiferi alcune in grave pericolo d’estinzione come il Cervo sardo, un ruminante endemico della Sardegna e della Corsica che nell’arburese sopravvive con uno degli ultimi tre nuclei originari. Per questa ragione la specie è stata inserita come prioritaria nelle liste dell’Allegato II della Direttiva “Habitat”92/43/CEE.



Come si arriva

Da Cagliari si percorre la SS 131 in direzione Sanluri. Al km 46,4 si prende a dx la deviazione per la SS 197 in direzione Guspini. Giunti alla periferia del paese, alla rotatoria si svolta a dx e si percorre la via Eugenio Montale. All’incrocio con la via Gramsci si svolta a sx e si continua fino all’incrocio con viale Marconi dove si svolta a dx proseguendo sulla SP 66 in direzione Montevecchio. Dall’insediamento minerario si prende la SP 65 fino al km 11, a Mitza Su Rei, dove ha inizio l’escursione.


Itinerario a piedi

Da Mitza su Rei si imbocca la strada sterrata rotabile in direzione Case Cilirus (p.to 1). La si percorre per circa 600 m fino a individuare sulla dx una strada sterrata che da Genna Lada si dirige a ENE verso Cuccuru Abis (p.to 2). La sterrata risale il lato S della collina tra rigogliosi lentischi dapprima dolcemente poi sempre più ripida in direzione NNE fino a una recinzione. Superato il cancello si prosegue tra i bassi arbusti costeggiando le rocce lato N. Si prosegue in direzione NEE tenendosi in equilibrio tra le rocce sdrucciolevoli per raggiungere il ripido pendio erboso di Su Lunaxi (p.to 3). Si ascende il massiccio inerpicandosi lungo il ripido pendio. A q. 525 ci si rivolge a S alla ricerca di un varco stretto tra le pareti tufacee antistanti Bruncu Is Burras e ci si immerge tra la vegetazione intricata in direzione SSE. Si procede nella stessa direzione in un continuo saliscendi e brevi arrampicate lungo labili tracce che a intermittenza si perdono fra ripide rocce sdrucciolevoli, in mezzo alla fitta macchia mediterranea e pietraie instabili. Superato il filo spinato che corre lungo il versante SW di Genna Limpia ci si arrampica per pochi metri, per poi risalire il versante stepposo fino alla cima da dove si intraprende la discesa del lungo pendio spoglio e pietroso rivolto a S fino al valico. Si riprende dolcemente quota aggirando a S un domo lavico minore e si procede sulle creste tra rocce e arbusti per poi scendere con maggiore decisione aggirando il lato N dell’emergenza segnata in carta con q 517 fino a raggiungere una labile traccia che risalendo da località Su Truncu e su Steris guadagna il valico. Si progredisce in ripida salita verso SE per raggiungere un punto panoramico (p.to 5). Oltrepassata la solitaria emergenza di Arcuenteddu ci si dirige dentro il bosco verso le alte falesie del Monte Arcuentu. Ci si inerpica sulle rocce per raggiungere un’ampia terrazza panoramica che guarda a W prima di continuare verso SE lungo la traccia appena percettibile di un sentiero che conduce oltre il limitare del bosco fino a un’instabile pietraia. Attraversata la pietraia si intercetta la traccia di un sentiero che scende da NNE (p.to 7). Il sentiero, un profondo solco terroso e sdrucciolevole, scende ripidamente in direzione SW costeggiando dapprima una parete rocciosa, poi un filare di pietre e infine una recinzione fino a un cancelletto. Si continua a scendere ripidamente oltre la chiusa in direzione SW verso Bruncu Mola fino a trovare un passaggio a dx tra la bassa vegetazione (p.to.8) che conduce attraverso un campo arato sul pianoro dove si intercetta una strada sterrata che digrada dolcemente in direzione NE (p.to 9). Dopo una cinquantina di metri la strada si biforca (p.to 10). Si imbocca il ramo di sx che si immergendosi nel bosco conduce al Riu Bidda Atzei. Si segue il sentiero verso W lungo la sx idrografica del rio per guadagnare infine la strada sterrata che interseca la SP 65 (p.to11).





Consigli alimentari

L'alimentazione deve essere adeguata alle esigenze fisiche e climatiche. E' sempre raccomandata una buona colazione e, durante l'escursione, piccole integrazioni (pane, fette biscottate, frutta, barrette energetiche). Si eviti di appesantire lo stomaco con cibi di lenta digestione e soprattutto di assumere bevande alcoliche. Sarà utile disporre di almeno 1 lt. d'acqua.


Informazioni utili


- SALVO AVVISO CONTRARIO pubblicato nel sito  www.caicagliari.it le prenotazioni alle escursioni vanno effettuate rivolgendosi ai responsabili delle prenotazioni ivi indicati. Nella stessa pagina si viene indirizzati a questo sito dove, nella pagina "La Scheda" vi sono le più ampie indicazioni e nella pagina "La descrizione" potete leggere queste righe.
- SALVO AVVISO CONTRARIO pubblicato nell'apposita pagina di questo sito le prenotazioni alle escursioni vanno effettuate rivolgendosi al responsabile indicato nella pagina "La scheda".
- Le prenotazioni vengono effettuate in ordine di tempo finché ci sono posti disponibili ed è possibile dare disdetta entro le ore 12.00 del venerdì precedente.
- I Soci evitino di presentarsi alla partenza senza aver prenotato entro i termini previsti.
- I Soci non scordino la tessera sociale, sopratutto se approvati di recente.
- Non si attendono i ritardatari, al massimo cinque minuti dopo l'ora fissata, si parte.

Se hai letto fin qui, e non l'hai fatto finora, torna alla Home Page e mettimi fra i "Preferiti".


Avvertenze e consigli

Il terreno rende indispensabile l’utilizzo delle scarpe da trekking. Chi ne fosse sprovvisto, per motivi di sicurezza non potrà partecipare all’escursione.

Chi assume medicine ricordi di portarle con sé assieme alla posologia prevista.

L’alimentazione dell'escursionista deve essere adeguata alle proprie esigenze fisiche ed a quelle climatiche.
Si eviterà di appesantire lo stomaco assumendo cibi di lenta digestione che ridurrebbero l’efficienza fisica; così pure eviteremo l’assunzione di bevande alcoliche.
Indispensabile una buona scorta d’acqua e/o integratori energetico-salini.


Norme di comportamento da tenere durante le escursioni

Ogni componente del gruppo durante l’ escursione starà sempre dietro il Direttore di Escursione.
Qualunque partecipante - SOCIO o NON SOCIO - risponde esclusivamente alle direttive del Direttore di Escursione e le seguirà scrupolosamente; il non attenersi vale come rinuncia implicita al nostro accompagnamento ed alla assicurazione del CAI.
Chi dovesse fermarsi per necessità fisiologiche lasci lo zaino lungo il sentiero e chi di dovere saprà che deve attenderlo.
Non è gradito che si fumi durante l'escursione. Non si lasciano rifiuti di alcun tipo; i rifiuti si riportano a casa. Ogni infrazione può essere motivo per l' esclusione da successive partecipazioni.


Dichiarazione di esonero di responsabilità

Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti. Pur tuttavia la frequentazione della montagna comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di partecipazione all’escursione il partecipante esplicitamente attesta e dichiara:
·  di non aver alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell’escursionismo, di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell’escursione;
·  di aver preso visione e di accettare incondizionatamente il Regolamento Escursioni predisposto dal CAI - Sezione di Cagliari;
·  di ben conoscere le caratteristiche e le difficoltà dell’escursione;
· di assumersi in proprio in maniera consapevole ogni rischio conseguente o connesso alla partecipazione all’escursione e pertanto di esonerare fin da ora il CAI Sezione di Cagliari e i Direttori di Escursione da qualunque responsabilità.


 
Direttori di Escursione

 
Margherita Galasso, Elsa Melis, Petra Grom, Giacomo Pollano, Paolo Puligheddu (ASE)

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Per esigenze interne della Sezione è necessario iscriversi al CAI dopo alcune escursioni di ambientamento. Per farlo, occorre portare due foto-tessera e compilare gli appositi moduli reperibili in sede (Cagliari, via Piccioni n. 13).
Le quote sociali per il 2018 sono:
ORDINARI nuovi 57 € FAMILIARI e Juniores nuovi 30 € GIOVANI nuovi  5 € (15 € dal 2° figlio)
ORDINARI rinn.  47 € FAMILIARI e Juniores rinn.  25 € GIOVANI rinn.  20 € (10 € dal 2° figlio)

Le modalità di pagamento sono nuove:
Le quote associative possono essere pagate sul conto corrente aperto presso la banca Unicredit - agenzia Cagliari S. M. Chiara mediante bonifico bancario IBAN IT 02 V 02008 04821 000104928288, intestato al Club Alpino Italiano - Sezione di Cagliari - via Piccioni, 13 - 09124 CAGLIARI, specificando la causale di pagamento: iscrizione / rinnovo quota sociale CAI, nome e cognome, eventuale integrazione assicurativa richiesta.
Per andare in montagna in sicurezza, il CAI provvede ad assicurare i propri Soci e li invita all'aumento dei massimali con un minimo contributo che va aggiunto alla quota sociale.
Per far ciò il Socio deve compilare il modulo per l'aumento dei Massimali aggiungendo la quota relativa - attualmente 3,40 Euro - a quella di iscrizione o rinnovo.

E' inoltre possibile richiedere l'attivazione di polizze assicurative per la copertura contro gli infortuni in attività personale e contro la responsabilità civile in attività personale a costi particolarmente vantaggiosi. Chi fosse interessato può consultare la specifica pagina del sito CAI nazionale, QUI :
e farne richiesta alla segreteria della Sezione unitamente alla richiesta di iscrizione/rinnovo.
Si sottolinea che tali operazioni possono essere effettuate ESCLUSIVAMENTE all'atto del tesseramento (iscrizione o rinnovo).
Il rinnovo delle iscrizioni inizia a novembre e, per evitare un'interruzione della copertura assicurativa integrativa, è necessario effettuarlo entro DICEMBRE. Per non perdere tutti i diritti di Socio è necessario effettuare il rinnovo, al più tardi, entro FEBBRAIO.

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La prossima Escursione è in data 25 marzo


Foresta Musui - Tuviois (EE)
Direttori:  G. Argiolas (ASE), C. Simbula (ASE), M. Meloni (AE)
P. Puligheddu (ASE), C. Serra (ASE)


Prenotarsi in tempo!!

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